Una trasferta indimenticabile e ricca di emozioni ha visto protagonista il Judo ANCES Novate ben oltre i confini italiani.
Dal 20 al 24 settembre 2026, l’Arena Hills di Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina) ha ospitato i Campionati Mondiali Veterans della Federazione Internazionale (IJF): una rassegna gigantesca che ha riunito oltre 1.350 atleti provenienti da 65 nazioni.
A rappresentare i nostri colori, martedì 22 settembre 2026, c’era il nostro atleta e maestro Gianni Alex Basso, sceso sul tatami nella categoria di peso -90 kg per confrontarsi con i migliori judoka della scena internazionale.
🥋 Pillole di Judo: come funziona la gara?
- Chi sono i “Veterans” (o Master)? Sono gli atleti esperti sopra i 30 anni divisi per fasce d’età e categorie di peso: Gianni, ad esempio, appartiene alla categoria M4 (la fascia anagrafica compresa tra i 45 e i 49 anni). La preparazione fisica e l’intensità delle gare sono le stesse del judo professionistico d’élite.
- Cos’è il Golden Score? Un incontro dura 3 minuti. Se allo scadere del tempo nessuno dei due atleti ha segnato un punto e il punteggio è pari, si va ai “tempi supplementari” (il Golden Score). Qui il cronometro non ha limiti: il primo che mette a segno un punto o induce l’avversario a una penalità vince istantaneamente l’incontro.
La sfida a Sarajevo: decisa ai supplementari
Salire sul tatami di un mondiale significa respirare l’atmosfera delle grandi occasioni, tra squadre nazionali, arbitri internazionali e un livello tecnico altissimo.
Nel suo incontro d’esordio, Gianni si è trovato di fronte l’atleta svizzero Andres Abad Rodriguez. Ne è nata una sfida equilibrata e molto serrata, dove entrambi gli atleti hanno cercato di trovare il varco giusto per proiettare a terra l’avversario senza concedere varchi.
I 3 minuti regolamentari si sono chiusi senza punti, rimandando il verdetto al Golden Score.
L’incontro è andato avanti senza sosta per un altro minuto e 35 secondi di tempo supplementare, richiedendo una tenuta atletica e mentale enorme.
Alla fine, un episodio al limite e una decisione dei giudici di gara ha premiato lo svizzero, chiudendo l’incontro.
Nonostante l’amarezza per un verdetto sfumato sul filo di lana, resta la consapevolezza di aver disputato una prestazione di grande valore, tenendo testa per quasi cinque minuti totali a un avversario in un contesto mondiale.
Orgoglio per l'Ances Novate
L’avventura a Sarajevo lascia a Gianni e a tutta la nostra società un bagaglio prezioso di esperienza, consapevolezza e orgoglio. A testimoniarlo sono le sue stesse parole al rientro dalla trasferta:
È stata una bellissima esperienza a livello proprio professionistico. Spero di ripeterla l'anno prossimo, con magari un po' più di fortuna, per andare ancora più avanti.
Gianni Alex Basso


