Per un judoka, specialmente se agonista, ci sono appuntamenti che segnano il calendario non solo come eventi sportivi, ma come veri e propri riti di passaggio. Lo Stage Nazionale UISP di Riccione è senza dubbio uno di questi: un evento atteso tutto l’anno, capace di trasformare un weekend in un’esperienza indelebile.

Due giorni di Judo totale: tra teoria e Randori
Lo stage non è una semplice serie di allenamenti, ma una full immersion tecnica di altissimo livello. Il programma, estremamente intenso, bilancia perfettamente due anime fondamentali della nostra disciplina:
Lo studio teorico: momenti di approfondimento tecnico dove si analizzano dettagli, prese e proiezioni sotto la guida di maestri esperti.
Il Randori (combattimento): il vero cuore pulsante dell’evento. Ore dedicate al confronto sul tatami, dove gli atleti hanno l’occasione unica di incrociare le prese con judoka provenienti da ogni parte d’Italia, sperimentando stili e fisicità diverse.
Più che sport: il valore del gruppo
Ma Riccione non è solo sudore e fatica sul tatami. Ciò che rende questo weekend speciale per l’ASD Ances Novate è il tempo passato fuori dalla palestra.
È un’occasione rara per fare squadra: tra un allenamento e l’altro, i momenti di relax, le cene insieme e il divertimento condiviso rafforzano quei legami che poi diventano fondamentali durante le gare. È qui che si costruisce lo spirito di gruppo che ci distingue: compagni di squadra nella vita, oltre che sul tatami.


Un evento per crescere insieme
Torniamo sempre da Riccione stanchi, ma con un bagaglio tecnico e umano infinitamente più ricco. Partecipare a questo stage significa confrontarsi con il panorama nazionale, misurare i propri progressi e alimentare quella passione che ci spinge a dare sempre il massimo.



